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giovedì 31 gennaio 2008

La guerra non va in crisi

La crisi di governo non compromette il rifinanziamento della missione in Afghanistan. Anzi...

Venerdì 25 gennaio, all’indomani della caduta del governo Prodi, il Consiglio dei Ministri approvava il decreto legge di rifinanziamento in blocco di tutte le missioni militari italiane all’estero, compresa la missione di guerra in Afghanistan (350 milioni di euro fino a fine anno).

Afghanistan June 28, 2007.

Essendo ormai venuto meno ogni vincolo di coalizione, i quattro ministri di sinistra, Alessandro Bianchi (Pdci), Paolo Ferrero (Prc), Fabio Mussi (Sd) e Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi) non hanno partecipato alla votazione.
Voto in Parlamento entro fine marzo. Il decreto, automaticamente entrato in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, deve però essere convertito in legge dal Parlamento entro la fine di marzo, pena il suo decadimento retroattivo.

www.peacereporter.net

Ovviamente i nostri giornali e televisioni erano impegnati con la strage di Erba, Vaffanculo!!

NEL 2007 SONO 121 I SOLDATI SUICIDI AMERICANI:
Stando a uno studio pubblicato oggi dal Washington Post, lo scorso anno sono stati 121 i soldati che si sono tolti la vita, quasi il 20% in piu' rispetto al 2006. Nello stesso periodo di tempo, il numero dei tentati suicidi e dei gesti di autolesionismo sono aumentati di sei volte rispetto all'inizio della guerra in Iraq: 2.100 contro i 350 del 2002.

1 commento:

sandro ha detto...

e che cazzo...
bisogna pur fare qualcosa per la gloriosa industria bellica italiana,
orgoglio nascosto (per la vergogna?) della nostra pregevole grande industria.
grazie per il tuo blog, cmq,
fra i miei preferiti da quando ho cominciato il mio viaggio da internauta